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12 febbraio 2018

2° Cat. (20°g.): TRAVAGLIATO - GHEDI 2-1

Mairano - Brutta sconfitta quella patita oggi dalla prima squadra sul campo del fanalino di coda! L' undici in maglia bianca viene piegato da due gol sul finire della prima frazione. E' anche vero però, che la squadra ha per l' ennesima volta approcciato male l' impegno, probabilmente sottovalutandolo, pagando la voglia maggiore dei ragazzi di casa, che con l' acqua alla gola non lesinano in grinta e determinazione.
La cronaca vede un Ghedi non brillante già dalle prime battute, seppur col pallino del gioco tra le mani, i nostri faticano a trovare soluzioni interessanti negli ultimi 20 metri, la palla gira male e lenta, le punte servite solo con lanci lunghi ben controllati dai mastini di casa. Ne consegue qualche ripartenza locale e una sola grande occasione firmata Godenzi alla mezz'ora: Davide si porta palla sul sinistro e calcia in diagonale, la respinta del portiere è ancora sui piedi di Godenzi che stavolta spara a botta sicura ma sulla linea respinge incredibilmente un difensore.
Sembra il preludio al vantaggio ghedese, invece al minuto 35 passa il Travagliato: sull' out di sinistra palla in profondità per il numero 11 in maglia azzurra e Portesi castigato in uscita, 1-0!
La gara si accende, i padroni di casa galvanizzati approfittano dello shock in casa Ghedi, e su azione in fotocopia trovano lo stesso spiraglio per attaccare la profondità e realizzare la seconda marcatura.
Coccaglio, in gol troppo tardi!
La ripresa si gioca ovviamente in una sola metà campo, con gli ospiti a difendere coi denti un doppio vantaggio preziosissimo per la loro classifica. I nostri in realtà reagiscono, ma senza la dovuta lucidità, continuano ad arrivare palloni complicati là davanti e seri pericoli il nr. 1 di casa non ne corre proprio. Si divorano il 3-0 in contropiede in due occasioni i padroni di casa, e solo al 90' Coccaglio trova il pertugio in area piccola per mettere a sedere il portiere e riaprire le sorti dell' incontro. Ma è troppo tardi, i minuti di recupero sono un inutile arrembaggio, il triplice fischio condanna i falchi ad uno stop inaspettato quanto doloroso.
Urge una sveglia vera, qua si sta scherzando col fuoco e giornata dopo giornata il rischio di scottarsi si fa sempre più concreto. Nulla ci è dovuto, i punti che ci servono sono da prendere con cattiveria e determinazione sul campo, con rabbia ma con lucidità, giocando a calcio, palla a terra, con intensità e voglia, con unità di intenti e di squadra. La sveglia suona ragazzi ... alziamoci!